Mostra

Crisi climatica ed estinzione delle specie mettono gravemente a rischio i nostri habitat naturali. L’esposizione propone una selezione di progetti recenti che mostrano come il design, insieme alla scienza, all’architettura, all’arte e alla tecnologia, possa contribuire a tutelare gli ecosistemi.
Come esseri umani condividiamo il pianeta con innumerevoli altre forme di vita. Di fronte al progressivo riscaldamento climatico e all’estinguersi delle specie, il design è chiamato a superare la logica dei bisogni umani da soddisfare: sono in gioco la sopravvivenza e la salvaguardia di interi habitat naturali.
Come ciò possa avvenire e quale contributo possa dare il design in questo ambito emerge da progetti innovativi in cui confluiscono architettura, arte e tecnologia. I lavori selezionati coniugano la ricerca più recente e le pratiche tradizionali, insegnandoci a progettare nuovamente con la natura e per essa.
Gli approcci artistici, scientifici e sperimentali presentati nella mostra, così come le esperienze interattive, invitano a ripensare radicalmente le condizioni per una coesistenza sostenibile, dalle abitudini quotidiane agli aspetti politici fino alle questioni etiche. Con un obiettivo chiaro: fare in modo che la vita umana possa prosperare in simbiosi con le altre specie.
Una mostra itinerante del Design Museum di Londra

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«Diese Ausstellung ist unbeschreiblich anders. Perspektivenwechsel ist ihr Ding, Schamanismus wird zur Vernunft der Zukunft. Hier werden wir die, die wir möglicherweise einmal waren: Ziegen, Bienen, Fische. Und sogar als Bäume treiben wir unser Unwesen. Im Zürcher Museum für Gestaltung macht eine Wanderausstellung Halt, die man für Besucher jeden Alters zum Muss erklären will.»
Luzerner Zeitung, 12.02.2026
La mostra è accompagnata da un programma vario per adulti e giovani, bambini e famiglie, scuole e gruppi, nonché da offerte accessibili e inclusive.

La mostra sarà accompagnata da una breve visita guidata con il curatore Damian Fopp.
